Vai direttamente ai contenuti
Carrello 0

Il carrello è vuoto.

Guida allo stile

C'è un nuovo dettaglio che troviamo sempre più spesso sugli inviti che le clienti ci mostrano in atelier: una fila di piccoli campioni di colore, e sotto la richiesta di tenerne conto nella scelta dell'abito. È la palette del matrimonio, e la prima reazione è quasi sempre la stessa: e adesso cosa metto?

La risposta è più semplice di quanto sembri. In questa guida ti spieghiamo come si legge una palette, quanto è vincolante a seconda del tuo ruolo, quali sono le gamme più richieste per il 2027 e come trovare, dentro quei colori, l'abito che dona a te.

Cos'è la palette colori di un matrimonio?

La palette

Cos'è la palette colori di un matrimonio?

Sempre più spesso, insieme alla data e al luogo, la partecipazione porta con sé una riga in più: una piccola gamma di colori che gli sposi hanno scelto per la loro giornata. È la palette del matrimonio, e non riguarda soltanto i fiori e la tavola. È il filo che tiene insieme l'allestimento, gli abiti del corteo e, quando viene indicata nell'invito, anche quelli degli ospiti.

Di solito è fatta di tre o quattro tinte: un colore guida, uno o due toni che lo accompagnano e un neutro che fa respirare l'insieme. Un verde salvia con il sabbia e un tocco di terracotta, per esempio, oppure un blu polvere con il cipria e il grigio perla. Chi la riceve non deve preoccuparsi: non è una divisa, è un'indicazione di tono. E quasi sempre lascia più libertà di quanto sembri alla prima lettura.

Guarda gli abiti nei toni del verde

L'invito

Come si legge la palette indicata dagli sposi

La prima cosa da capire è quanto la richiesta sia stretta, perché le formule non sono tutte uguali. Quando l'invito dice che gli sposi gradiscono determinati colori, la palette è un suggerimento: puoi sceglierne uno, oppure una tinta vicina che non stoni accanto alle altre. Quando invece parla di dress code e mostra i campioni di colore, è una richiesta vera, e conviene restare dentro quella gamma.

La seconda cosa è che una palette non ti chiede mai di indossare tutti i colori insieme. Ne basta uno, portato bene. Tra quelli proposti scegli quello che dona di più al tuo incarnato e lascia agli accessori il compito di richiamare gli altri: una pochette, un sandalo, un orecchino. Se nessuna delle tinte ti convince, il neutro della palette è la via più elegante per esserci dentro senza forzature.

C'è poi una regola che nessuna palette cancella: il bianco e le sue sfumature restano della sposa, anche quando compaiono tra i colori dell'allestimento. Se hai un dubbio, la domanda più semplice è quella giusta: chiedi agli sposi, o a chi li aiuta nell'organizzazione, se il colore che hai in mente va bene.

Le palette colori più richieste per i matrimoni 2027

Le gamme

Le palette colori più richieste per i matrimoni 2027

Le tendenze per i matrimoni della prossima stagione vanno in quattro direzioni, e ognuna si traduce in abiti molto diversi. La prima è quella dei neutri caldi: sabbia, tortora, cacao, terracotta. Sono palette da campagna e da tramonto, e chiedono tessuti morbidi e opachi più che superfici lucide.

La seconda è la famiglia dei verdi polverosi, dal salvia al verde bosco fino all'ottanio, che resta tra le più amate perché sta bene in giardino come in una sala affrescata. La terza è quella dei blu, dal polvere al blu notte: la più semplice da indossare, perché il blu dona a quasi tutti gli incarnati e regge sia la luce del giorno sia la sera.

L'ultima è la gamma dei rossi profondi e dei rosa, dal bordeaux al ciclamino fino al cipria: intensa nei matrimoni d'autunno, delicata in quelli di primavera. Per capire quale tono di ciascuna famiglia fa per te, la nostra guida ai colori degli abiti da cerimonia entra nel dettaglio di incarnato e stagione.

Scopri gli abiti nei toni del blu

Un consiglio su misura

Hai ricevuto un invito con la palette e non sai da dove cominciare? Mandaci la foto dei colori: ti diciamo quali abiti della collezione ci stanno dentro e quali toni valorizzano di più il tuo incarnato.

Mamme, testimoni e damigelle: chi deve seguirla davvero

I ruoli

Mamme, testimoni e damigelle: chi deve seguirla davvero

Non tutti gli ospiti sono legati alla palette allo stesso modo. Più sei vicina agli sposi, più il tuo abito entra nelle fotografie importanti, e più conta che il colore dialoghi con il resto. Le damigelle sono il caso più semplice: il colore lo decide la sposa, quasi sempre nel tono guida della palette, e a loro resta la scelta del modello.

Per le mamme il discorso è più sottile. La mamma della sposa e la mamma dello sposo non devono confondersi con il corteo, ma nemmeno uscire dalla gamma. La soluzione che funziona meglio è scegliere due toni diversi della stessa palette, uno più chiaro e uno più profondo, così che nelle foto di famiglia i due abiti stiano bene insieme senza somigliarsi.

La testimone si muove a metà strada: può riprendere il colore guida in una versione più intensa o più tenue rispetto alle damigelle, oppure affidarsi al neutro. Per tutte le altre invitate vale la lettura dell'invito: se la palette è solo gradita, basta non andarle contro.

Abiti per la mamma della sposa e dello sposo

Il tono giusto

E se il colore della palette non ti dona?

Capita spesso, ed è il motivo per cui una palette va letta come una gamma e non come un colore solo. Ogni tinta esiste in molte intensità: se il salvia chiaro ti spegne, un verde bosco appartiene alla stessa famiglia e ha tutt'altro effetto vicino al viso. Se il cipria ti sembra troppo tenue, un ciclamino o un rosa antico restano dentro la palette e danno più carattere.

Quando proprio nessun tono ti convince, sposta il colore lontano dal viso. Un abito nel neutro della palette con una stola, una giacca o un accessorio nel colore guida rispetta la richiesta degli sposi e lascia a te la tinta che ti valorizza. È una soluzione che in atelier proponiamo spesso, perché tiene insieme le due cose che contano: essere in armonia con la giornata e sentirsi a proprio agio.

Se vuoi rivedere il metodo dall'inizio, dalla lunghezza al tessuto, trovi tutto nella guida su come si sceglie un abito da cerimonia.

Gli uomini

Lo sposo, il testimone e gli invitati

La palette riguarda anche loro, ma in modo diverso. L'abito maschile resta quasi sempre nei suoi colori classici, e la palette entra nei dettagli: la cravatta, il gilet, la pochette, la boutonnière. È lì che lo sposo riprende il colore guida, ed è lì che testimoni e invitati possono richiamarlo senza cambiare abito.

Quando gli sposi scelgono una palette decisa, lo sposo può portarla anche nell'abito: un verde, un bordeaux o un grigio ben scelti cambiano il tono dell'intera cerimonia. Ne parliamo nella guida ai colori dell'abito da sposo, mentre chi accompagna lo sposo trova le sue regole nella guida per testimoni e invitati.

Una palette non chiede a tutti lo stesso colore: chiede a ciascuno di trovare, dentro quella gamma, il tono che gli somiglia.

Un consiglio dal nostro atelier

Tre errori con la palette

01

Prenderla alla lettera

Non servono tutti i colori insieme: ne basta uno, portato bene.

02

Scegliere il bianco perché è in palette

Anche se compare nell'allestimento, il bianco resta il colore della sposa.

03

Ignorarla del tutto

Se è indicata nell'invito è un desiderio degli sposi: un tono vicino è sufficiente.

Porta la palette in atelier, a Roma

Il modo più semplice per scegliere è vedere i colori dal vero, accanto al viso e sotto la luce giusta. Nel nostro atelier di Via Mura dei Francesi 138, a Ciampino, puoi portare l'invito o una foto della palette: la nostra consulente ti mostra gli abiti che ci stanno dentro e ti aiuta a trovare il tono che ti dona di più. Siamo comodi da tutta Roma, dai Castelli, dall'EUR e dal litorale sud.

Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni.

Cosa significa palette colori in un invito di matrimonio?

È la gamma di tre o quattro tinte che gli sposi hanno scelto per la giornata. Quando compare nell'invito indica i colori graditi per gli abiti degli ospiti: non è una divisa, basta sceglierne uno o un tono vicino.

Sono obbligata a vestirmi con i colori della palette?

Dipende da come è scritta la richiesta. Se i colori sono graditi, è un suggerimento e basta non andarle contro. Se l'invito parla di dress code e mostra i campioni di colore, è una richiesta vera ed è meglio restare dentro la gamma.

Cosa faccio se i colori della palette non mi stanno bene?

Scegli un'intensità diversa dello stesso colore, più chiara o più profonda, oppure indossa il neutro della palette e richiama il colore guida con una stola, una giacca o un accessorio, lontano dal viso.

Le mamme degli sposi devono seguire la palette?

Sì, perché sono nelle fotografie più importanti. La soluzione più elegante è che mamma della sposa e mamma dello sposo scelgano due toni diversi della stessa palette, uno più chiaro e uno più profondo.

Quali sono le palette colori più richieste per i matrimoni 2027?

Quattro famiglie: i neutri caldi come sabbia, tortora, cacao e terracotta; i verdi polverosi dal salvia al verde bosco e all'ottanio; i blu dal polvere al blu notte; i rossi profondi e i rosa, dal bordeaux al ciclamino fino al cipria.

selezionare le opzioni
Posso esserti utile? 😊