Come deve vestirsi un uomo invitato a un matrimonio?
Con un abito completo in tinta unita o gessato leggero, in blu, grigio antracite, verde bosco o beige a seconda dell'orario. Camicia bianca o azzurro chiaro, cravatta coordinata e scarpe in pelle. Vanno evitati il bianco, l'avorio e i tessuti damascati, che appartengono allo sposo.
Che differenza c'è tra l'abito dell'invitato e quello dello sposo?
L'abito dello sposo è pensato per farsi notare: revers in raso, tessuti jacquard, colli coreani, gilet e plastron coordinati. L'abito dell'invitato è più sobrio, con giacca classica a revers normale e colori scuri o naturali, e per questo può essere riutilizzato per altre occasioni eleganti.
Un invitato può indossare lo smoking o il tight?
Solo se il dress code dell'invito lo richiede espressamente. Lo smoking è previsto per i ricevimenti serali in black tie, il tight per le cerimonie diurne più formali ed è di norma riservato allo sposo e ai testimoni. In tutti gli altri casi meglio un abito classico.
Quanto costa un abito da cerimonia da uomo?
In questa selezione i prezzi partono da 599 euro per i completi in misto lana e arrivano a 1.999 euro per le lavorazioni sartoriali, con la fascia più richiesta intorno ai 1.400-1.500 euro. Il prezzo include la consulenza e le modifiche sartoriali di base.
Posso provare gli abiti in atelier?
Sì. L'atelier è in Via Mura dei Francesi 138 a Ciampino (Roma), aperto dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 19:30, comodo da Roma, dai Castelli Romani e dal litorale sud. Prenota il tuo appuntamento su WhatsApp al 335 161 4701 o al telefono 06 7935 0710.